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L’Operetta viennese
L’operetta viennese nacque nella seconda metà dell’Ottocento, quando la vita culturale e spirituale di Vienna, residenza imperiale, viveva un momento di prosperità artistica, intellettuale ed economica.
Questa forma di teatro lirico divenne espressione caratteristica della cultura teatrale viennese.
Jacques Offenbach
Sotto la direzione dello scrittore satirico Johann Nestroy nel 1860 andò in scena per la prima volta a Vienna, nel Carltheater, l’operetta di Jacques Offenbach ”Orphée aux enfers”.
Franz von Suppé
L’”era dorata” dell’operetta iniziò all’epoca di Franz von Suppé, fra i cui successi ricordiamo ”La bella Galatea” e ”Cavalleria leggera”.
Johann Strass, Karl Millöcker e Richard Heuberger
L’operetta francese fu definitivamente spodestata da Johann Strauss figlio, geniale re del valzer viennese. Con i suoi capolavori ”Il pipistrello”, ”Lo zingaro barone” e ”Una notte a Venezia” l’operetta viennese iniziò la sua marcia trionfale in tutto il mondo. Altri grandi maestri dell’operetta viennese sono Karl Millöcker con ”Lo studente povero” e ”Gasparone”, Karl Zeller con ”Il venditore di uccelli” e Richard Heuberger con ”Il ballo all’opera”.
Franz Lehár, Edmund Eysler, Leo Fall, Oscar Straus, Fred Raymond e Roberto Stolz
L’”era d’argento” dell’operetta viennese ebbe inizio intorno alla fin de siècle e fu caratterizzata soprattutto dall’influenza della musica popolare, ad esempio gitana.
Con la sua ricca produzione operettistica, Franz Lehár eclissò tutto quanto era stato composto sino ad allora e riscosse grandi successi ricorrendo fra l’altro a suggestioni boeme, morave, tedesche, ungheresi, slovacche e italiane. ”Der Zarewitsch”, ”Il paese del sorriso” e soprattutto ”La vedova allegra” sono entrati nel repertorio internazionale più apprezzato di questo genere. La star di quasi tutte le prime di Lehár era il tenore Richard Tauber, celebre anche sugli schermi cinematografici.
La tradizione dell’operetta fu proseguita fra l’altro da Edmund Eysler con ”Die goldne Meisterin”, Leo Fall con ”Der fidele Bauer”, Oscar Straus con ”Ein Walzertraum” e Fred Raymond con ”Saison in Salzburg”.
L’ultimo maestro dell’operetta fu Robert Stolz, le cui composizioni ”Wenn die kleinen Veilchen blühen”, ”Zwei Herzen im Dreivierteltakt” e ”Tanz ins Glück” hanno fatto il giro del mondo. Molti dei suoi motivi sono talmente conosciuti da far parte ormai del repertorio delle canzoni popolari.

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